lunedì 27 agosto 2007 COORDINAMENTO SEGRETERIE NAZIONALI
Cari fratelli padani,
domenica 16 settembre si rinnoverà il tradizionale appuntamento con la festa dei
Popoli Padani a Venezia, sulla Riva degli Schiavoni: un appuntamento importante,
sentito da tutti noi, che si concluderà con la celebrazione del rito dell’ampolla e con
l’intervento del nostro Segretario Federale, Umberto Bossi.
Una festa che, quest’anno, si snoderà nell’arco di tre giorni, aprendosi la mattina di
venerdì 14 con il tradizionale rito del prelievo dell’acqua del Po alle sorgenti del
Monviso, al Pian del Re, per poi continuare con la festa di Paesana, nel pomeriggio,
festa all’interno della quale si terrà il comizio del nostro Segretario Bossi, e
proseguendo poi la mattina di sabato 15, con la discesa del Po da parte della
motonave padana che solcherà le acque da Mantova fino alla Laguna.
Ritengo sia inutile ripetere quanta importanza politica rivesta questa manifestazione
per la Lega e per tutti noi, in questa delicata fase politica, di grande mobilitazione per
il nostro movimento e per il Nord.
Domenica scorsa, dal raduno nel Passo di Cà San Marco, abbiamo fatto il primo
passo verso quella grande mobilitazione di popolo che caratterizzerà questo autunno,
con la rivolta fiscale dei contribuenti, un atto di protesta forte, che servirà a mettere in
ginocchio il Governo delle tasse di Romano Prodi, togliendogli dal motore quella
benzina rappresenta dai soldi che tutti noi versiamo sotto forma di imposte e tasse
nelle casse dello Stato centrale, dando inoltre ulteriore forza alla battaglia per il
Federalismo fiscale.
Per tutte queste ragioni l’appuntamento con il raduno dei Popoli Padani a Venezia
assume, quest’anno, un’importanza ancora maggiore: per questo nessuno dovrà mancare il prossimo 16 settembre sulla Riva degli Schiavoni.
Dovremo essere tutti presenti, per far sentire al nostro Segretario la vicinanza del
popolo del Nord, la totale adesione e la totale disponibilità in vista delle prossime
battaglie politiche che andremo ad affrontare.
Per questi motivi occorre ripetere tutto lo sforzo che abbiamo profuso negli scorsi
mesi nella campagna elettorale per le elezioni amministrative, che ha portato ad un
grande successo il nostro movimento, e per l’organizzare del raduno di Pontida:
occorre quindi ripartire con lo stesso tam tam, fatto di manifesti, volantini, passaparola
nelle sezioni, nei bar, nei mercati o nelle piazze.
Dobbiamo cercare di portare a Venezia decine di migliaia di persone, come abbiamo
fatto a Pontida, e possiamo riuscirci, perché nella base l’entusiasmo e la voglia di
ritrovarsi ci sono e si sentono, per cui dobbiamo solo canalizzare questa voglia di
Lega, questa voglia di ascoltare Umberto Bossi, e quanto ci dirà sulle prossime mosse
politiche e strategiche della Lega, trasformandola in una partecipazione di massa.
Per rendere possibile tutto questo occorre che ogni nazione, ogni provincia e ogni
singola sezione facciano al massimo la propria parte.
La macchina organizzativa in queste settimane, nonostante la pausa di agosto, si è già
attivata con il consueto impegno, ma tutti voi, ognuno di voi, potete fare qualcosa in
più: andate nelle piazze, nelle strade, nei mercati, nei bar e parlate con tutti i nostri
simpatizzanti, e non solo con loro, e convinceteli a venire a Venezia, per renderli
partecipi in prima persona e coinvolgerli in quella che sarà la giornata di avvio della
protesta fiscale.
Domenica 16 settembre dovrà essere una di quelle giornate che ricorderemo per
sempre: facciamo in modo, con il nostro impegno e la nostra partecipazione, di
rendere indimenticabile la giornata che ci attende a Venezia.
Ci vediamo a Venezia e che nessuno manchi, per quella che sarà una giornata storica
per tutto il movimento e per tutti noi… Roberto Calderoli