La riforma della Giustizia non è una vendetta, ma serve al Paese
"La riforma della giustizia è una cosa molto più seria di quanto dichiarato da Franceschini, non si tratta di vendetta nei confronti delle toghe, ma deve servire al paese. Come al solito il leader del Pd cerca la polemica non avendo altre argomentazioni. Non volendo polemizzare sul fatto che probabilmente vuole difendere i suoi alleati di partito - dichiara il deputato Matteo Brigandì, capogruppo della Lega Nord in commissione Giustizia a Montecitorio - la riforma della giustizia deve essere attuata in un modo solo: rimettendo la giustizia come dice la Costituzione sottoposta alla legge e cioè fare dei giudici uno strumento della legge e non della legge uno strumento dei giudici come hanno fatto con la legge Bossi-Fini."