Filippi: ecco chi sono i Senatori "salva-Bassolino"
"Siamo alle solite: dopo il senatore in bagno, quello dal barbiere e quello in vacanza, dopo il senatore sbadato, quello con il raffreddore e quello in ritardo con il taxi, oggi abbiamo assistito in Senato all’ennesima incredibile assenza, quella di dodici senatori di Forza Italia, di tre senatori dell’Udc e dei senatori De Gregorio e Cutrufo. Assenza che ha determinato il fatto che Bassolino oggi sia ancora comodamente seduto sulla sua morbida poltrona". Lo afferma il deputato della Lega Nord Padania, Alberto Filippi, che spiega: "In mattinata il senatore Lamberto Dini ha annunciato che avrebbe votato a favore della risoluzione della Lega Nord, a prima firma Roberto Calderoli, che chiedeva lo scioglimento del Consiglio regionale della Campania e le dimissioni del presidente campano. Un errore tattico (se di errore si è trattato), perché evidentemente l’annuncio pubblico ha dato il via alle ben note manovre del palazzo. Mi limito a rilevare un dato oggettivo: grazie alle assenze dell’opposizione, oggi decisive, Bassolino è ancora presidente della Campania. Solo la Lega Nord ha mantenuto coerentemente la sua posizione e ha difeso il principio della responsabilità degli amministratori pubblici. Evidentemente - continua l'esponente del Carroccio - alla gran parte della maggioranza e, purtroppo, a politici di qualsiasi colore eletti sempre in certe regioni del Paese, invece, sta bene che ad avere la meglio siano i furbi, quelli per cui non vale il principio della meritocrazia, quelli per cui l’importante è fare sempre meno perché tanto prima o poi arrivano i soldi degli altri, cioè dei contribuenti del nord. Chiunque sa che tutto il Paese, ogni giorno, ci chiede di mandare a casa questo Governo e Prodi. Ma e' altrettanto evidente che Prodi a casa da solo non ci andra', qualcosa deve accadere: era necessario un evento che lo spingesse a gettare la spugna e oggi in Senato vi erano le condizioni perche' cio' avvenisse. Non è successo. Nonostante i palesi tentativi della solita e sola Lega Nord. Diamo allora la formazione di questi 15 fenomeni salva-Bassolino: Massimo Baldini, Giuseppe Barra, Ombretta Colli, Giuseppe Firrarello, Nicolò Ghedini, Raffaele Iannuzzi, Pasquale Nessa, Marcello Pera, Giuseppe Pisanu, Guido Possa, Antonella Rebuzzi, Guido Ziccone di Forza Italia e Michele Forte, Salvatore Ruggeri e Calogero Mannino dell’Udc".