Napoli č sommersa dalla spazzatura, ma a "indignare" la Iervolino č un manifesto della Lega
Napoli soffoca sommersa dai rifiuti. Ogni notte i cassonetti dell'immondizia vengono dati alle fiamme. I cittadini sono in subbuglio. Le istituzioni impotenti. Non passa giorno che non si siano manifestazioni. Le immagini della città partenopea hanno fatto il giro del mondo suscitando commenti pesanti persino dai media dei paesi del terzo mondo. Una situazione ai confini nella realtà, nella quale però il sindaco Rosa Russo Iervolino riesce ancora a trovare il tempo (e la faccia tosta) di dirsi "sdegnata" per un manifesto della Lega Nord di Bergamo che afferma il no del popolo orobico alla "munnezza" campana. Una reazione che ha sucitato la secca replica del presidente della Lega Lombarda, Roberto Castelli: "A indignarci - afferma - siamo noi, per la figuraccia che questo scandalo sta facendo fare a tutto il Paese. Noi comprendiamo che i lombardi, i padani, non si sono mai tirati indietro per affrontare un'emergenza, per offrire solidarietà ad altre regioni nel momento del bisogno - sostiene il capogruppo al Senato - ma il significato di emergenza è appunto una circostanza imprevista. La cosiddetta emergenza di Napoli e della Campania invece dura ormai da anni. Per questa cosiddetta emergenza - stigmatizza Castelli - sono stati lucrati miliardi e miliardi. E' da questo punto di vista che la Lega si oppone nettamente al fatto che la Lombardia riceva i rifiuti campani. Sarebbe come premiare i furbi dopo che si sono arricchiti. Da anni ormai vanno avanti sempre sulla stessa linea con l'unico fine di arricchirsi. A questo punto non è più una questione politica, ma una questione etica - conclude - finché in Italia non si avrà il coraggio di dire che i furbi non vanno premiati, questo paese non uscirà mai dalla crisi in cui si trova".