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Lettera del ministro Roberto calderoli (dicembre 2005)LA COSTITUZIONE ITALIANA, composta da 139 articoli, è entrata in vigore il 1° gennaio 1948, all’indomani della fine della seconda guerra mondiale.Essa nasceva in uno specifico contesto storico, ben diverso dall’attuale, in cui avevano priorità la costruzione di un ordinamento unitario in cui le autonomie territoriali avevano un ruolo limitato e le Regioni non esistevano neppure. Nel corso del tempo il modello di tipo federale si è affermato sempre più decisamente a livello mondiale. Ai Paesi di tradizione federale consolidata si sono affiancati altri Paesi (ad esempio la Spagna o il Belgio) che hanno modificato le proprie Costituzioni in senso federale. All’inizio di questa legislatura, il Governo ha presentato un disegno di legge costituzionale volto ad attribuire alle Regioni competenza legislativa esclusiva in materie attinenti alla sanità, all’istruzione, alla polizia locale (devolution). Quel testo è stato approvato dalle due Camere. Il Governo e le forze di maggioranza hanno poi deciso di elaborare un progetto organico di revisione costituzionale, che non si limitasse alle sole competenze legislative regionali ma che, invece, delineasse un coerente insieme di modificazioni, in modo da dare al Paese un nuovo ed equilibrato sistema federale: un sistema caratterizzato da una distribuzione ottimale delle funzioni e dei poteri, sia regionali sia statali; da un Parlamento più giovane, più snello, più efficiente; da una forma di governo che consenta alla maggioranza scelta dagli elettori di governare; dal mantenimento – ed in alcuni casi dall’aumento – delle garanzie e dei contrappesi necessari per uno Stato democratico; da tutte le modifiche che nell’ordinamento della Repubblica si sono mostrate necessarie dal 1948 ad oggi. La riforma, approvata dalle due Camere, riguarda in sintesi il Parlamento, la forma di governo, le competenze legislative e amministrative, le garanzie. In questa pubblicazione, i contenuti essenziali della riforma sono stati sintetizzati in dieci punti: il decalogo della riforma. Sono poi affrontate, nel botta e risposta, le principali questioni relative alla riforma costituzionale, in modo da fugare qualsiasi dubbio sui suoi contenuti effettivi. Buona lettura! Fonte: http://www.governo.it/Riforme_Istituzionali/riforma_parte2.html |
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