Manovra: Simonetti (LN), no a finta legge che imbroglia cittadini

Roma, 28 nov. – “Questo governo trasforma la finzione in realtà e cancella la realtà narrandola come finzione per imbrogliare gli elettori. Dal rapporto con l’Europa che Renzi millanta di combattere quando invece poi è legato mani e piedi a Bruxelles, alla finta dell’abolizione di Equitalia per nulla cancellata ma solamente trasformata ed anzi potenziata, fino alla balla colossale della riforma delle pensioni e della flessibilità in uscita senza la costituzione di nessun diritto soggettivo. La realtà dice invece che la Legge Fornero è ancora lì e che i lavoratori per andare in pensione devono accendersi un mutuo ventennale. Una manovra farcita di quel clientelismo che Renzi dice di combattere. Basti pensare che tutte le regioni perdono il controllo della sanità tranne una, quella più in rosso che verrà gestita dal suo presidente capace di assicurare qualche Sì in più a Renzi. Di certo abbiamo tagli alla sanità, alle forze di polizia, alla sicurezza mentre in compenso Renzi ha pensato bene di regalare permessi di soggiorno agli stranieri che elargiscono sovvenzioni per gestire l’immigrazione. Ma gli unici che porteranno qualche soldo saranno le realtà filo islamiche che verranno a finanziare i loro centri culturali in cui si annida l’integralismo e il terrorismo. Una situazione economica finta che il governo tenta di narrare come vera. La realtà dice infatti che la disoccupazione aumenta,  il Jobs act non ha funzionato, le Pmi sono state dimenticate, le partite Iva soffocate e gli enti locali virtuosi penalizzati. Basta finzione. E’ doveroso votare no a questa legge di Bilancio e al Referendum per riportare la verità alla luce”.      

 

Così in dichiarazione di voto Roberto Simonetti, capogruppo della Lega Nord in Commissione Lavoro 

2 per mille

 

 

 

 

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