Verona: Pini (LN), CONI e FIGC come sempre tacciono su violenze squadre meridionali

Roma, 12 feb. - "Silenzio! Dove sono i professionisti dell'indignazione? Ieri Luca Toni e il presidente del Verona Setti sono stati vilmente aggrediti da una quindicina di ultrà dell'Avellino prima della partita. Un gesto folle che poteva finire in tragedia ma nonostante tutto non ho sentito una parola di condanna.  Nessuno ha avuto il coraggio di invocare indagini, anche se sono certo ci sia un magistrato che voglia capire chi ha organizzato l'imboscata e se i vigili presenti realmente si siano girati dall'altra parte, restando immobili di fronte a quanto stava accadendo. Fosse avvenuto a parti invertite avremmo sicuramente letto grandi titoli di giornali delle varie pedine di regime che parlavano di "Raid razzista" o "Cultura dell'ignoranza". Oggi, invece, silenzio perché il fatto è successo ad Avellino. Naturalmente i dirigenti locali hanno avuto anche la faccia tosta di negare i fatti. Prendiamo atto che CONI, FIGC e Lega serie B non siano pervenuti, come sempre avviene quando bisogna far chiarezza sulle violenze delle squadre meridionali. Speriamo che almeno la commissione contro le infiltrazioni mafiose nel calcio decida di occuparsi anche di questo caso e verificare quanto di marcio c'è dietro questo episodio".
 
Lo dichiara il deputato della Lega Nord Gianluca Pini.

 

 

 

 

 

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