Pensioni: Simonetti, folle mossa governo, giovani sempre più disoccupati e lavoratori incatenati in fabbrica

Roma, 19 giu. - "Peggio della legge Fornero! L'ennesima trappola del governo ai danni di lavoratori e giovani senza lavoro. Invece infatti di abbassare l'età pensionabile sotto la soglia dei 65 anni, Renzi-Gentiloni  stanno pensando bene di emanare un decreto che va esattamente nella direzione opposta alzando  l'età minima per andare in pensione dai 66 attuali e 7 mesi a 67 anni e 7 mesi. Risultato: anziani costretti a lavorare ancora più a lungo e giovani sempre più disoccupati. Un decreto pericolosissimo che il governo pensa di attuare durante l'estate che non lascia alcuno spazio alla ripresa del mondo del lavoro e incatena i lavoratori per un anno aggiuntivo. Non bastava la finta Ape che in pratica obbliga i lavoratori a pagare un vero e proprio mutuo per andare anticipatamente in pensione senza peraltro dare la certezza del diritto acquisito, ora pensano anche di alzare di un anno l'età pensionabile. Vergognoso!  Una mannaia che bloccherà ancora di più il Paese. La Lega si opporrà a quest'ennesima truffa con tutte le armi a propria disposizione. Occorre mandare a casa un finto governo che regolarmente decide l'esatto contrario di ciò che servirebbe per far ripartire il mercato del lavoro e la nostra economia".   
  
Lo dichiara Roberto Simonetti capogruppo della Lega Nord in Commissione Lavoro.

 

2 per mille

 

 

 

 

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