Vaccini: Rondini (Ln), decreto ignobile che appaga solo ego Lorenzin

Roma, 28 lug. - "La Lega non è contro i vaccini che sono una delle più grandi conquiste della medicina ma non possiamo accettare questo ignobile decreto imposto dal governo che ha finto una situazione di emergenza completamente assente nel nostro Paese. Si poteva benissimo adottare una normativa come quella della regione Veneto che rappresenta un modello in Italia. Esempio concreto che senza l'obbligatorietà, salvo casi eccezionali, si può ottenere un'ottima copertura vaccinale. Questo decreto imposto dal governo invece creerà abbandono e minerà il rapporto di fiducia tra medico e paziente. Una legge fatta in fretta e furia della quale non condividiamo il carattere coercitivo dell'obbligatorietà che passa attraverso lo strumento delle sanzioni. Se a questo aggiungiamo l'assurda scelta del governo del ricorso al decreto e alla fiducia capiamo bene come si sia voluto evitare qualsiasi dibattito democratico in aula. Fatto gravissimo considerata la materia che tocca la sfera privata di ogni cittadino. Un decreto che discrimina gli italiani in base al reddito, che si beffa della Costituzione e che riporta il Paese indietro di 20 anni, utile solamente alle esigenze mediatiche del ministro Lorenzin che così ha appagato il proprio ego. Questa era l'unica emergenza da risolvere, la visibilità del ministro e non la salute dei bambini e delle bambine che a causa di questo scempio vedranno negati diritti sacrosanti garantiti dalla Costituzione".   

 

Così in dichiarazione di voto il deputato della Lega Marco Rondini, vicepresidente della commissione affari sociali.

 

2 per mille

 

 

 

 

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