Calderoli. Ius soli. Ne ora ne mai. In Francia o Belgio e' stato fallimento. Pd e sinistra lo mettano nel loro programma elettorale e chiedano il voto ai cittadini, che lo bocceranno

23 agosto 2017 - Il partito di chi vuole regalare la cittadinanza a tutti per poi sperare di conquistarne il voto fa proseliti è uscito allo scoperto proprio in zona Cesarini, quando la legislatura volge al termine con i vari Renzi, Mattarella e Gentiloni, supportati dal Santo Padre con la sua entrata a gamba tesa di qualche giorno fa.

Tutti a invocare lo ius soli come panacea per una sicura integrazione quando le 'banlieu' di Parigi o quartieri come Molenbeek a Bruxelles dimostrano che questo esperimento è fallito dove è stato tentato.

La cittadinanza è un diritto che va conquistato, con sudore e impegno, come fecero a suo tempo i nostri emigrati in America o in Nord Europa, con lo studio della lingua e delle leggi, con il rispetto delle regole e del modo di vivere del Paese ospitante, e non va regalata con dei semplici automatismi erroneamente applicati in altri Paesi e poi modificati, e rinnegati, dopo aver verificato i danni prodotti, tra i quali aver regalato la cittadinanza a tutti i terroristi che hanno insanguinato l'Europa negli ultimi due anni...

Comunque, dato che siamo a fine legislatura, sentiamo il parere dei cittadini: il Pd e la sinistra presentino la proposta nei loro programmi elettorali e chiedano ai cittadini italiani con il loro voto di esprimersi.

Così saranno i cittadini a dire chiaro e tondo che lo Ius soli non si farà e chiuderemo questa discussione una volta per tutte!

 

 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

2 per mille

 

 

 

 

 

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