Cannabis: Rondini (Ln), no a provvedimento ambiguo

Roma, 19 ott. – “La Lega vota contro una proposta ambigua dietro la quale si cela qualcosa che non condividiamo. Avevamo infatti presentato una serie di emendamenti per circoscrivere il perimetro dell’utilizzo della cannabis ed  evitare che il provvedimento venga strumentalizzato attraverso un uso non terapeutico. Ma la sistematica bocciatura delle nostre proposte ci induce a pensare invece che non sia così. Ad oggi non esistono evidenze scientifiche chiare per poter affermare che i derivati dalla cannabis possano essere considerati  una vera a propria terapia. Al massimo stiamo parlando di un supporto. Per fortuna dopo lunghe battaglie in commissione dal testo è stata eliminata la parte della legalizzazione della cannabis per uso “ricreativo”. Un termine, questo, politicamente corretto che rispecchia appieno il subdolo modo di agire delle maggioranze che hanno guidato il Paese dal 2013 ad oggi e che ha l’unico scopo di far passare l’idea presso l’opinione pubblica che fumare uno spinello non fa male. Neologismi tesi a liquidare principi e nessi che hanno retto la convivenza delle nostre comunità. Per il momento abbiamo evitato questo danno, ma il reiterato rifiuto a circoscrivere l’uso della cannabis è presagio di qualcosa che non ci piace”.    
 
Così in dichiarazione di voto il deputato della Lega Marco Rondini, vicepresidente della commissione affari sociali.

2 per mille

 

 

 

 

 

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