Lega, Calderoli: "Imam che predicano in arabo all'interno delle carceri italiane? Alfano smentisca, oppure ammetta la propria inadeguatezza"

2 giu - Chiedo al ministro Alfano di smentire quanto denunciato dall'Istituto studi penitenziari e riportato oggi da alcuni quotidiani, perché se rispondesse al vero sarebbe di una gravità inaudita. Stando a queste notizie, il Viminale avrebbe selezionato quattordici imam ai quali sarebbe stato consentito di predicare all'interno delle carceri italiane. Peccato che i loro sermoni vengano tenuti in arabo, senza quindi alcuna possibilità per gli operatori di comprendere che cosa effettivamente essi dicano durante i momenti di preghiera collettiva. Quale sarebbe secondo il ministro l'affidabilità di questi imam? Sarebbe più logico che tutti questi sermoni, sia all'interno delle carceri che dentro le moschee, vengano invece recitati in italiano, altrimenti i detenuti musulmani dovranno farne a meno; come si può affrontare in modo così superficiale una questione fondamentale per la sicurezza di tutti i cittadini? Se Alfano non smentirà, si avrebbe l'ennesima dimostrazione dell'assoluta inadeguatezza di questa compagine governativa.

Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

 

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