Referendum: Fugatti, senatori trentini e sudtirolesi non eleggibili. Altro motivo per votare NO

Roma, 3 nov. – “L'articolo 28, comma 3, dello Statuto Speciale della nostra Regione recita: "L'ufficio di consigliere provinciale e regionale è incompatibile con quello di membro di una delle due Camere (...)". La legge costituzionale che andrà a referendum, come si sa, prevede che i senatori trentini  e sudtirolesi possono essere consiglieri regionali. Difficile capire come si contempli la elezione di un senatore nella nostra Regione che è consigliere regionale, essendo questa fattispecie incompatibile per il nostro Statuto. In pratica si rischia, qualora vincesse il Si, che il Senato della Repubblica sia ineleggibile o addirittura, ma questo in subordine, che la nostra Regione non possa eleggere senatori.  Si potrebbe modificare lo Statuto di Autonomia? Certo, peccato però che per fare questo serva una legge costituzionale per la cui approvazione occorrono tempi molto lunghi. Se quindi vincesse il Si e il giorno successivo venissero sciolte le Camere, il Trentino e il Sudtirolo non potrebbero eleggere senatori.  Questo è un altro motivo per votare No al referendum”.

 

Lo dichiara Maurizio Fugatti, segretario della Lega Nord Trentino.  

 

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